Sydney
Sul porto di Sydney l'Opera House solleva una successione di vele bianche, curve, appoggiate una all'altra come se il vento le avesse gonfiate un istante prima e poi lasciate ferme.
È quella tensione che la collezione porta sul corpo. In ogni pezzo le superfici si accostano e si scavalcano, ciascuna emerge da sotto la precedente, e nel punto in cui si separano resta la fessura che le tiene distinte.
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Il vento fermato
Una vela prende forma dalla curva, e sembra piena anche quando il vento è già passato. Sydney tiene quella tensione. Le superfici si gonfiano, si sovrappongono, e da qualunque angolo la si guardi la forma sembra colta un istante prima di muoversi.
La luce fra una vela e l'altra
Le vele si sovrappongono a distanze diverse, e ogni volta che una scivola sotto la successiva la luce si ferma e nasce un'ombra. Il pezzo cambia con chi lo indossa: i bordi si accendono, le fessure si approfondiscono, il profilo si ricompone da un passo all'altro.
Ogni collezione Siño nasce a Milano: il disegno tridimensionale, la stampa, la scelta dei colori. Come nasce un gioiello stampato in 3D