Carlita
Ogni pezzo di Carlita è percorso da linee parallele che ne seguono l'andamento, e cambiano a seconda della forma che incontrano: sull'anello e sugli orecchini tondi si sollevano in lamelle sovrapposte, come le pagine di un libro socchiuso; sul bracciale corrono sottili lungo il profilo dell'onda; sui cerchi accompagnano la curva per tutta la lunghezza; sulla collana si avvolgono in spirale attorno al tubolare. È una collezione che si guarda con gli occhi e si riconosce con le dita.
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La luce fa il disegno
Su una superficie rigata la luce non si posa: scorre. Le creste si illuminano, le rientranze restano in ombra, e il disegno cambia a ogni movimento della mano o del capo. È il motivo per cui Carlita dà il meglio nel nero opaco, dove il contrasto fra rilievo e rientranza si vede con la massima chiarezza, senza che il colore intervenga.
Il disegno continua da ogni lato
In ogni pezzo la linea prosegue senza interruzioni: gira attorno al dito, percorre il polso, si avvolge sul collo, e da qualunque parte lo si guardi il disegno continua. Le linee appartengono alla forma fin dal disegno: nascono insieme al volume che compongono, e la stampa le costruisce come parte della struttura.
Ogni collezione Siño nasce a Milano: il disegno tridimensionale, la stampa, la scelta dei colori. Come nasce un gioiello stampato in 3D