Greta
Il mare costruisce la stessa forma da sempre, e la si riconosce prima ancora di darle un nome: la conchiglia che si apre a ventaglio, il bordo che si increspa, la perla custodita al centro. È la forma che Greta ripete in ogni pezzo: le pieghe nascono da un punto e si aprono verso l'esterno, fino a un bordo dentellato. Al centro dell'anello e degli orecchini resta la perla: una piccola sfera geodetica traforata.
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Il nero che si accende
Una conchiglia non ha un colore solo: cambia a seconda di come la giri nella luce. Greta fa la stessa cosa. Ogni faccia della piega prende la luce con un'angolazione diversa, e il nero opaco si apre in una successione di grigi che si muove con chi lo indossa.La forma si coglie in un attimo; il ritmo delle pieghe chiede di avvicinarsi.
La perla
Dentro una conchiglia c'è sempre qualcosa di più piccolo e più prezioso. Qui è una sfera geodetica traforata, sollevata al centro del disco: triangoli sottili incastrati l'uno nell'altro, che lasciano passare la luce. È il contrappunto alla piega. Dove la conchiglia è piena e continua, la perla è traforata e aperta.
Ogni collezione Siño nasce a Milano: il disegno tridimensionale, la stampa, la scelta dei colori. Come nasce un gioiello stampato in 3D