Metis
Nel mito Metis è la titanide dell'intelligenza, quella che trova la via prima ancora che il problema si presenti. È anche la madre di Athena: prima viene il pensiero, poi l'armatura. La collezione ne prende il segno essenziale. Una linea che si piega in una punta e si ripete guadagnando spessore a ogni passaggio, e che si posa sul corpo nel punto in cui l'anatomia già la suggerisce.
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Dove il corpo ha già una punta
Fra le clavicole il collo disegna un incavo. Il choker Metis si appoggia esattamente lì, e la punta ci si posa dentro. È il motivo per cui il pezzo sembra appartenere al collo: segue una linea che c'era già, e la rende visibile.
Una linea che cresce
Sul choker e sui bracciali le linee crescono: la prima è sottile, le successive guadagnano spessore. La ripetizione ha una direzione, e l'occhio la segue senza accorgersene. Sull'anello invece la sezione resta uguale, e la forma sta tutta nell'arco.
Fra una linea e l'altra resta lo sfondo: la pelle, il tessuto, la luce. Contro la pelle i pezzi si vedono come un disegno più che come un volume.
Ogni collezione Siño nasce a Milano: il disegno tridimensionale, la stampa, la scelta dei colori. Come nasce un gioiello stampato in 3D